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Creazioni personalizzate in legno

Meme fa cose

Scatole dei ricordi, il forziere dell’Avvento e scatole con il nome. Le faccio a mano.

Fatte a mano

Le cose che faccio

Scatola dei ricordi con il coperchio lilla e la fascia a festone, al centro di una poltrona gialla, avvolta da una coperta a maglia.

La scatola dei ricordi

Tre varianti, con il coperchio dipinto a mano.

Per la prima copertina, i braccialetti dell’ospedale, il gioco preferito, il primo (o l’ultimo!) ciuccio.

Prova un nome
Coperchio verde scuro con un cartiglio crema dal bordo ondulato e il nome «Rebecca» in lettere senape in rilievo.

Il coperchio di Rebecca

Verde, con il nome in lettere di legno color ocra.

Il forziere dell’Avvento di Tommaso: legno tinto, una fascia rossa a festoni con i cuori, il nome in lettere rosse e i sacchettini numerati.

Il forziere dell’Avvento

Da 1 a 24

La Stella di Natale accesa: una stella di filo dorato con le mini luci, su una base in legno tinto, tra le coperte della sera.

La Stella di Natale

Una struttura in legno, tinta e lavorata a mano, con le mini luci LED. Alta circa 30 cm. Si può personalizzare.

Cassetta in pino con il nome «Federico» in lettere verdi, piena di regali per un neonato, su una poltrona gialla con una coperta a maglia.

La scatola con il nome

Il nome intagliato nel legno e applicato.

Il nome

Il suo nome, intagliato nel legno

La scatola
La decorazione
Le lettere
Il forziere dell’Avvento di Tommaso con i sacchettini numerati, tra le coperte e le lucine di un alberello.

Natale

Il forziere dell’Avvento

Lo sapevate che il calendario dell’Avvento nasce in Germania nel XIX secolo per aiutare i bambini a contare i giorni che li separano dal Natale?

Quest’anno abbiamo pensato a qualcosa di diverso: un forziere da riempire con tutto ciò che preferite. E alla preparazione pensiamo noi!

Nel kit

  • Una scatola personalizzata
  • Sacchettini di carta di due misure
  • Tag numerati da 1 a 24
  • Mollettine per chiudere i pacchettini
  • 24 idee per attività e momenti da passare insieme
  • Una letterina per scrivere a Babbo Natale

A voi non resta che scegliere le 24 sorprese da nascondere dentro: una per ogni giorno di dicembre, fino a Natale.

Perché l’attesa del Natale è ancora più bella quando è piena di piccole sorprese.

La storia

Meme, un pezzetto di me

Un nome di casa

Alle parole ho sempre preferito i gesti, come un abbraccio o una cosa fatta con cura. Forse MEME nasce da qui.

Da un nomignolo con cui mio papà mi chiama da sempre, una piccola parola che sa di casa e d’infanzia. Dal verde, il colore preferito di quando ero piccola, e della mia mamma. Dal giallo che è diventato il mio colore.

E poi c’è lui, il Ginkgo Biloba. L’ho incontrato in un momento particolare della mia vita, maestoso, vestito di giallo. Da allora, per me, è un simbolo di forza e di rinascita.

Dopo tanti dubbi e un po’ di paura ho deciso di provarci, ed è nata MEME.

Com’è cominciata

Era il 2020 quando una cara amica diventò mamma. Per festeggiarla realizzai la mia prima scatola dei ricordi: una semplice scatola di legno, che decisi di decorare con la scritta «I primi tesori di…» e i nomi delle sue bimbe.

Qualche tempo dopo, quando nacque mia figlia, un amico mi regalò una scatola simile, ma con il suo nome intagliato nel legno e applicato sul coperchio. L’idea è nata da lì.

Scrivimi in privato

Su Instagram, @memefacose.

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