La scatola dei ricordi
Tre varianti, con il coperchio dipinto a mano.
Per la prima copertina, i braccialetti dell’ospedale, il gioco preferito, il primo (o l’ultimo!) ciuccio.
Prova un nomeCreazioni personalizzate in legno
Scatole dei ricordi, il forziere dell’Avvento e scatole con il nome. Le faccio a mano.
Fatte a mano
Tre varianti, con il coperchio dipinto a mano.
Per la prima copertina, i braccialetti dell’ospedale, il gioco preferito, il primo (o l’ultimo!) ciuccio.
Prova un nomeIl nome
Natale
Lo sapevate che il calendario dell’Avvento nasce in Germania nel XIX secolo per aiutare i bambini a contare i giorni che li separano dal Natale?
Quest’anno abbiamo pensato a qualcosa di diverso: un forziere da riempire con tutto ciò che preferite. E alla preparazione pensiamo noi!
A voi non resta che scegliere le 24 sorprese da nascondere dentro: una per ogni giorno di dicembre, fino a Natale.
Perché l’attesa del Natale è ancora più bella quando è piena di piccole sorprese.
La storia
Alle parole ho sempre preferito i gesti, come un abbraccio o una cosa fatta con cura. Forse MEME nasce da qui.
Da un nomignolo con cui mio papà mi chiama da sempre, una piccola parola che sa di casa e d’infanzia. Dal verde, il colore preferito di quando ero piccola, e della mia mamma. Dal giallo che è diventato il mio colore.
E poi c’è lui, il Ginkgo Biloba. L’ho incontrato in un momento particolare della mia vita, maestoso, vestito di giallo. Da allora, per me, è un simbolo di forza e di rinascita.
Dopo tanti dubbi e un po’ di paura ho deciso di provarci, ed è nata MEME.
Era il 2020 quando una cara amica diventò mamma. Per festeggiarla realizzai la mia prima scatola dei ricordi: una semplice scatola di legno, che decisi di decorare con la scritta «I primi tesori di…» e i nomi delle sue bimbe.
Qualche tempo dopo, quando nacque mia figlia, un amico mi regalò una scatola simile, ma con il suo nome intagliato nel legno e applicato sul coperchio. L’idea è nata da lì.